In questo articolo parleremo dell'evento stampa organizzato da Microsoft per il lancio del nuovo Internet Explorer 8. Orazio Spoto, curatore della rubrica TechWatch era presente all'evento. Di seguito la sua "testimonianza" (N.d.R.).Questa volta il racconto sarà più personale. Come Hi-Tech Italy ha già ricordato in un articolo ad hoc, a Las Vegas si è tenuto il MIX09, un evento durante il quale Microsoft ha presentato Internet Explorer 8. Ma un evento stampa si è tenuto anche in Italia. Io c'ero.
Anzi, non solo c'ero, ma ero parte attiva dell'evento! La società per la quale lavoro, infatti, ha realizzato molti dei webslice e accelerator attualmente disponibili. Nota per i lettori: parleremo fra pochissimo dei webslice e degli accelerator.
Il 18 marzo dunque Microsoft ha presentato alla stampa il nuovo Internet Explorer 8. La location era lo Yacht Club Milano nella zona di Corso Como, chi di voi abita a Milano o la bazzica saltuariamente, saprà che è una zona abbastanza modaiola e glamour.
L'evento è stata l'occasione giusta per consacrare il lavoro fatto da Microsoft e dai suoi partner e clienti. Le aziende che per prime hanno creduto in questi prodotti sono state coinvolte e valorizzate. I suoi rappresentanti, infatti, avevano a disposizione uno spazio con un pc collegato ad Internet. Chi più, chi meno, le azienda hanno avuto a disposizione i giornalisti per spiegare cosa hanno fatto e...per lasciare qualche informazione a corredo: comunicati stampa, piccoli regali, etc...
Se Internet Explorer 8, con i suoi più volte ricordati punti di forza (sicurezza, privacy e rapidità), era il festeggiato. Gli imbucati che hanno un po' rubato la scena erano gli Accelerator e le Webslice.
I primi sono applicazioni che consentono agli utenti di accedere a servizi basati sul web direttamente dalla pagina che stanno visitando.
Le seconde (Web Slice) rendono disponibili a ogni accesso sul web le informazioni preferite attraverso una finestra presente sulla toolbar.
Già oggi, infatti, è possibile trovare contributi di grandi aziende come AC Milan, Ansa, Bow.it, Calciomercato.com, Coin, CondèNet, Corriere della Sera, Donnad, Ducati, Euronics, Fastweb, Gazzetta dello Sport, Kgroup, La Stampa, Lottomatica, Meteo.it, Monster.it, MTV, Seat Pagine Gialle, TGcom, Tiscali e Virgilio.
Dell'evento, poi, resta la conclusione che il browser è l'ultimo territorio vergine del web.
Si può essere pro o contro Windows o Mac. Quasi sempre però la scelta è netta ed è molto difficile tornare indietro. Si può avere un motore di ricerca preferito. Se utilizzate Google, quali sono le probabilità che decidiate di aprire libero.it o yahoo.it. E viceversa ovviamente?
E invece questo non è ancora successo con i browser. È vero che si è assistito ad una lenta ma inarrestabile crescita di Firefox che gode della sua fama "open source". È vero che è stato lanciato Chrome.
Ma non abbiamo visto grandi schieramenti a favore dell'uno o dell'altro. Questo perché le caratteristiche, in fondo in fondo, erano le stesse agli occhi degli utenti e per trovare le differenze (che invece spesso erano significative) bisognava essere "addetti ai lavori".
Non voglio semplificare la vicenda, ma da utente, ho pensato che Explorer 8 sia la risposta a Firefox e al neonato Chrome. Fino ad oggi cambiare browser è stato facile.
Oggi sarà più difficile.
Il tempo mi darà ragione. O mi smentirà.

La schermata per accedere alla personalizzazione del nuovo internet Explorer 8 (myIE8)
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"







