Mentre vi scriviamo è iniziato da pochi minuti l'evento Apple di San Francisco e le attese dei molti che si aspettavano per questa occasione la presentazione del tanto atteso tablet della casa di Cupertino non sono state tradite.Sul palco dello Yerba Buena Center for the Arts a San Francisco è salito addirittura Steve Jobs, il numero uno di Apple in persona, per presentare l'attesissimo Apple iPad, nome ufficiale (già previsto a suo tempo) dell tablet dalla forma di un grande iPhone e basato, come ci si aspettava, sul sistema operativo iPhone OS.

Jobs ha iniziato il suo intervento aggiornando la platea degli intervenuti all'evento con alcuni dati: venduto il 250milionesimo iPod, aperti 284 punti vendita Apple Store, l'ultimo dei quali a New York, negozi su strada che sono stati visitati da 50 milioni di persone nell'ultimo quadrimestre.
L'App Store offre invece ben 140mila applicazioni, una delle risorse (assieme a iPod, iPhone e Mac) che hanno fatto guadagnare ad Apple utili per 15,6 miliardi di dollari nel primo quadrimestre dell'anno fiscale 2010, nell'anno in cui l'azienda festeggia il suo 34° compleanno, essendo nata nel 1976.
Grazie al successo degli iPhone, degli iPhone e dei portatili MacBook, Apple è diventata la più grande azienda produttrice di dispositivi mobili al mondo, più grande di Sony, di Samsung e per utili fatturati persino di Nokia.
Ma ecco il punto focale dell'evento, che riguarda un prodotto a dire di Jobs rivoluzionario: secondo il CEO di Apple c'era spazio per una categoria di prodotti che occupasse il gap tra i notebook e i telefoni, che sia migliore di entrambi nello svolgere alcune azioni.
Questa categoria deve essere migliore di laptop e telefoni nel navigare su Internet, gestire le e-mail, visualizzare e condividere foto, guardare filmati, ascoltare musica, giocare e leggere e-book: entra così in scena il primo prodotto di questa categoria: l'iPad.

L'iPad può essere girato come si vuole ed è perfetto per leggere intere pagine web ruotando l'orientamento dello schermo da panorama a ritratto e viceversa: il display capacitivo misura 9,7 pollici e supporta il multi-touch, mentre l'intero dispositivo è sottilissimo (1,27 cm) e relativamente leggero (680 g).
A bordo troviamo un processore proprietario Apple A4 che gira a 1 GHz, memoria a stato solido SSD fino a 64 GB (disponibilli tagli da 16, 32 e 64 GB), connettività Bluetooth 2.1+EDR e Wi-Fi 802.11n, altoparlante e microfono integrato, bussola digitale, accelerometro, mentre la batteria garantisce un'autonomia d'uso di 10 ore e circa 1 mese in stand-by.


Le stesse applicazioni possono essere eseguite a schermo intero grazie ad un accorgimento che di fatto raddoppia i pixel utili: in effetti Apple ha riscritto tutte le proprie applicazioni appositamente per supportare anche l'iPad, mentre quest'oggi sarà rilasciato il kit di sviluppo per iPhone OS che già supporta il nuovo tablet.



L'iPad ha visto anche l'occasione per sviluppare un applicativo dedicato alla lettura del quotidiano The New York Times, che in sostanza ricrea l'esperienza di lettura del giornale cartaceo grazie ai comandi gestuali supportati dall'iPad e con la possibilità di intervenire sulla lettura mediante menu contestuali e di visualizzare foto e video incorporati negli articoli.

Secondo quanto appreso nel corso dell'evento l'Apple iPad sarà venduto negli Stati Uniti al prezzo di € 499 nella versione base con memoria interna da 16 GB, priva di connettività 3G, mentre non sono stati forniti dettagli sulla disponibilità ed il prezzo di vendita delle altre versioni.
Fonte: Engadget
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"






