Mentre si avvicina la data fatidica programmata per il rilascio ufficiale di Windows 7 Release Candidate, prevista per il prossimo 5 maggio 2009, la stessa versione (build 7100, 32-bit e 64-bit) è già comparsa in queste ore nei circuiti peer-to-peer BitTorrent, probabilmente diffusa da partner di Microsoft o da iscritti a MSDN e TechNet.Emergono inoltre ulteriori novità sul nuovo sistema operativo, che integrerà una "modalità XP" che consentirà di virtualizzare il vecchio sistema operativo Microsoft per eseguirne le applicazioni, e che sarà rilasciato per i netbook e per i notebook di fascia bassa in versione Starter Edition, che presenterà alcune limitazioni nel multi-tasking per risparmiare risorse di sistema.
A proposito della diffusione sui circuiti di file sharing BitTorrent della Release Candidate di Windows 7, va precisato che si tratta della build 7100 in lingua inglese, versione ultimata la scorsa settimana e probabilmente molto simile alla versione finale che sarà lanciata tra alcuni mesi.
Chiaramente Microsoft sconsiglia il download di questa versione, consigliando agli utenti di attendere il rilascio ufficiale di Windows 7 RC, tuttavia chi vuole può già reperirla nelle versioni 32-bit e 64-bit e testarla utilizzando le stesse Product Key utilizzate per la versione Beta (build 7000).
Ricordiamo che il prossimo 5 maggio la versione ufficiale di Windows 7 Release Candidate sarà rilasciata ad un gruppo ristretto di tester che dovrà segnalare agli sviluppatori la presenza di eventuali bug da risolvere in vista del rilascio della versione finale che, secondo le indiscrezioni avverrà a ottobre per entrambe le versioni client e server.
Ma non finiscono qui le novità svelate in queste ore sul nuovo sistema operativo. Microsoft ha infatti svelato che Windows 7 potrà utilizzare la funzionalità Windows XP Mode, una modalità che permetterà agli utenti delle versioni business di Win7 di utilizzare un sistema Windows XP SP3 virtualizzato, con tanto di licenza d'uso.
Tale funzionalità sarà disponibile come download separato per gli utenti delle versioni Professional, Enterprise e Ultimate di Windows 7 con macchine basate su CPU Intel o AMD con funzioni di virtualizzazione e migliorerà la compatibilità delle applicazioni sviluppate per XP, che saranno eseguibili direttamente nel nuovo sistema operativo senza rischi di incompatibilità e aiuteranno le aziende a passare da XP a 7.
Infine, cattive notizie per gli utenti di netbook, nuovo terreno di elezione del nuovo sistema operativo dell'azienda di Redmond, che potranno disporre di fabbrica della sola versione Starter Edition di Windows 7, una versione ridotta rispetto a quella normale, originariamente pensata per i paesi emergenti.
Windows 7 Starter Edition è estremamente scarna ed offre varie limitazioni, le più gravi applicate alla funzione di multi-tasking, la cui notizia ha già scontentato la comunità di utenti di netbook che inizialmente avevano accolto Win 7 con grande favore.
Oltre ad essere privo dell'interfaccia grafica Aero, del componente Media Center e della possibilità di gestire più reti, per non gravare troppo sulle limitate risorse di sistema dei netbook la Starter Edition non potrà eseguire contemporaneamente più di 3 applicazioni (ad esclusione di Windows Explorer, dell'Antivirus, delle utilità di sistema e dei gadget del Desktop).
Si tratta certamente di una scelta che limita un po' troppo le possibilità d'uso di computer che, seppure di specifiche modeste, possono certamente gestire senza problemi almeno il doppio delle applicazioni in multi-tasking, ma ponderata al punto che Microsoft ha intenzione di portare la Starter Edition anche sui notebook di fascia bassa, offrendo la possibilità di un upgrade alla Home Premium per chi si sentisse troppo limitato dalla versione base.
Fonte: ZEUS News e Tom's Hardware Guide Italia

Commenti (1)
1
Lunedì 27 Aprile 2009 11:58
Thomas Cercato
Bella news Diego!!
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"








