Dopo aver fatto parlare tanto di sé in questi giorni, è arrivata finalmente dal Windows 7 Team Blog la conferma ufficiale delle date di disponibilità per il download di Windows 7 Release Candidate, l'attesa versione preliminare del prossimo sistema operativo Microsoft.La RC è in arrivo il 30 aprile su TechNet e MSDN e sarà resa pubblica dal 5 maggio, mentre è emerso in queste ore che, secondo alcuni analisti, la nuova funzionalità "Windows XP Mode" (non inclusa nella RC) sarà destinata a portare parecchi grattacapi alla casa di Redmond.
Come avevamo già annunciato la versione Release Candidate (RC o RC1 se sarà deciso di rilasciarne una versione preliminare ulteriore) sarà disponibile per il dowload dal prossimo 30 aprile per gli abbonati TechNet e MSDN e dal 5 maggio per tutti gli altri utenti.
La versione Release Candidate corrisponde alla build 7100 (mentre la Beta è la build 7000) e non è ancora certo se sarà disponibile o meno in lingua italiana, mentre sembra confermato che assieme alla versione in inglese saranno rilasciate anche le localizzazioni in tedesco, spagnolo, francese e giapponese.
Non sarà invece disponibile con Windows 7 RC la nuova funzionalità XPM (Windows XP Mode) o VXP (Virtual Windows XP) che, come abbiamo già avuto modo di scrivere, offrirà un ambiente XP virtualizzato per l'esecuzione senza incompatibilità di software sviluppato per il "vecchio" sistema operativo Microsoft.
Questa funzione, basata sulla tecnologia Virtual PC acquisite da Connectix nel 2003, è stata pensata da Microsoft per invogliare gli utenti e le imprese (soprattutto le PMI) che avevano snobbato Vista a migrare senza problemi da XP a Windows 7, e dovrebbe essere disponibile come add-on gratuito per Win 7 Professional, Enterprise e Ultimate, e a pagamento per Win 7 Home.
Purtroppo proprio questa tecnologia potrebbe creare a Microsoft dei problemi di supporto, come fa notare Michael Silver, analista di Gartner, in quanto l'azienda statunitense dovrà così supportare contemporaneamente 2 versioni di Windows, ciascuna da mettere in sicurezza, proteggere da virus, dotare di firewall e patchare.
Questo costringerebbe anche le aziende a supportare due istanze di Windows su ciascuna macchina, cosa che sarà estremamente improbabile che avvenga, specialmente nel caso di aziende con un enorme parco di terminali, anche in virtù della cessazione del supporto "mainstream" di XP (avvenuta 2 settimane fa) e di quello "esteso", prevista per aprile 2014.
Infine, secondo Silver la presenza di XPM potrebbe essere una scusa per le aziende per trascurare la verifica che le applicazioni che eseguono siano compatibili con Windows 7: questo infonderebbe un senso di falsa sicurezza alle aziende che però nel 2014 potrebbero trovarsi seriamente nei guai.
Microsoft ha comunque annunciato il prossimo rilascio di una versione Beta dell'add-on Windows XP Mode, che dovrebbe essere disponibile tramite i consueti canali.
Fonte: Windows 7 Team Blog [via PCself] e Computerworld

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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"








