Su Hi-Tech Italy abbiamo parlato più volte di Windows 7 citandone i molti pregi rispetto al predecessore Windows Vista, soprattutto in termini di una minore richiesta di risorse di sistema; eppure alcune prove effettuate da PC-World hanno rivelato che il prossimo sistema operativo Microsoft non sarebbe poi così più veloce di Vista.Con l'esordio di Windows 7 (che, ricordiamo, è disponibile per il download in versione Release Candidate da alcuni giorni) cambierà anche il sistema antipirateria Windows Genuine Advantage (WGA) che per l'occasione sarà migliorato assumendo la nuova denominazione Windows Activation Technologies (WAT).
A quanto pare il tanto osannato nuovo sistema operativo Microsoft è destinato a scontrarsi con una seria ondata di critiche, visto che la sua velocità non sembra tanto diversa da quella di Vista e che l'integrazione di Internet Explorer non risolve la questione antitrust.
A questo aggiungiamo il fatto che l'ormai celebre "modalità XP" (XPM - XP Mode) di virtualizzazione del vecchio sistema operativo non potrà essere utilizzata da tutti gli utenti e, in particolare da chi ha scelto processori di fascia non altissima.
Partiamo con i test svolti da PC-World sulla propria suite WorldBench 6, che nel confronto tra PC basati su Windows 7 e Windows Vista hanno restituito grafici di benchmark dai valori pressoché identici, registrando sui 3 computer basati su Win 7 una velocità superiore al massimo del 5% rispetto ai 3 basati su Vista.
Per questo motivo, noto a Microsoft, è stato rilasciato uno strumento software apposito, il Windows 7 Upgrade Advisor, che consente di effettuare un esame della propria configurazione hardware basata su Windows Vista verificando se esistano le condizioni ottimali per migrare a Win 7.
Le perplessità antitrust sulla nuova piattaforma Microsoft sono invece sollevate da un portavoce di Mozilla, che ha dichiarato a Reuters che l'azienda di Redmond impiegherebbe Windows per cambiare le dinamiche di mercato sull’impiego dei browser, visione "di parte" condivisa anche da Opera Software.
Le problematiche sulla funzionalità XP Mode, che virtualizza una copia di Windows XP SP3 all'interno di Windows Seven, riguardano l'impossibilità per alcune CPU più economiche di utilizzarla, senza che sia possibile determinarlo in via preventiva a meno di non conoscere il modello esatto di processore impiegato.
Concludiamo con un cenno al nuovo sistema antipirateria Windows Activation Technologies (WAT), erede di Windows Genuine Advantage (WGA) rispetto al quale sarà più affidabile e meno intrusiva rispetto al passato, con tecnologie anti-crack più efficaci e robuste, almeno nei propositi del produttore.
Approfondimenti: Pagina web Windows 7; pagina di download di Windows 7 Release Candidate
Fonte: PC-World [via The New Blog Times] e Punto Informatico

PC-World - Confronto tra Windows Vista e Windows 7 Release Candidate
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"








