L'Antitrust scende di nuovo in campo per questioni legate al mondo dei computer, e dopo la vicenda Google Apple, troviamo Intel che siede al tavolo degli indagati a seguito di una denuncia di AMD. Questa volta però si tratta di abuso di posizione dominante e la multa è veramente da capogiro: 1,06 milioni di euro, la più alta mai inflitta dalla UE.La Commissione Europea ha infatti riconosciuto l'azienda di Santa Clara colpevole di pratiche anti-concorrenziali illegali nel mercato dei microprocessori x86, fornendo Cpu a prezzi inferiori rispetto a quelli ufficiali ai produttori - tra i quali sono stati nominati Acer, Dell, HP, Lenovo e Nec - chiedendo in cambio l'esclusiva.
Intel è stata accusata per le pratiche messe in atto tra il 2002 e il 2007 volte a quanto pare, a limitare o impedire l'adozione dei processori del concorrente AMD. Per evitare il più possibile la commercializzazione di Personal Computrer basati sulle CPU concorrenti, avrebbe rimborsato direttamente la grande distribuzione di Media Saturn Holding (MediaWorld e MediaMarkt) per far ritirare dagli scaffali questi PC o di farne rallentarne comunque la vendita.
Secondo le accuse, Intel ha arrecato un forte danno a milioni di consumatori escludendo, in tutto questo lasso di tempo, i concorrenti dal mercato dei processori.
Arriva subito un commento ufficiale alla sentenza della Commissione Europea da parte di Paul Otellini, Presidente e CEO di Intel Corporation, secondo il quale nelle loro pratiche commerciali non c'è nulla che danneggi i consumatori o che violi le leggi europee e sono pronti a ricorrere in appello.
Fonte: Finanza Online

Microprocessore Intel
Ti è piaciuto questo articolo? Registrati sul portale per commentarlo oppure discutine nel Forum di discussione.
Per ricevere tutti gli aggiornamenti del sito iscriviti alla newsletter o sottoscrivi il Feed RSS, oppure seguici in tempo reale su Twitter.
| < Prec. | Succ. > |
|---|








Twitter
Myspace
Slashdot
Furl
Yahoo
Spurl
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"







