Dopo un lancio soddisfacente ma non certo brillante e al top, PlayStation Vita sta attraversando un periodo non proprio incoraggiante in Giappone durante i suoi primi mesi sul mercato. La console portatile Sony, successore di PSP, è uscita il 17 dicembre scorso sul mercato nipponico ed è attesa entro il 22 di questo mese sul suolo europeo e statunitense (gli australiani dovranno attendere il 23 febbraio).Sony sta quindi preparando il lancio per i due mercati principali del Globo e tra annunci sui prezzi e sulla line up iniziale, spicca anche la possibilità che i titoli PS Vita venduti tramite il PlayStation Store avranno un costo in media inferiore del 10% rispetto le copie retail.

La notizia è stata divulgata da un dipendente interno di Sony, il quale ha riferito al portale Shacknews l'arrivo di un comunicato stampa ufficiale di conferma.
Favorire il download di copie digitali è una mossa intuibile e condivisibile, probabilmente dettata anche dalle precedenti esperienze con PSP Go. Rendere più conveniente il servizio di distribuzione digitale dei giochi equivale a rendere più attraente la console e favorire il servizio online che ne guadagnerà in pubblicità.
In realtà la percenutale del 10% rimane una speculazione, probabilmente la percentuale di risparmio sarà variabile da gioco a gioco.
Infine è giusto segnalare che il presunto "sconto" sul digital delivery è attualmente vociferato per i soli mercati USA e Giappone, tuttavia non vi sono motivi rilevanti a impedire che la stessa offerta non sia destinata anche all'Europa.
Fonte: Shacknews
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"







