
Prima di Natale arriverà una nuova piattaforma di servizi Internet per smartphone, ma usufruibili anche da computer: il suo nome è Vodafone 360, sarà accompagnata da un'altra recente innovazione, la Vodafone Open Platform.
Questo percorso, iniziato alcuni mesi fa in collaborazione con la fondazione di JIL (Joint Innovation Lab), è volto alla realizzazione di uno standard open per lo sviluppo di applicazioni da parte di parner e utenti programmatori in generale sulla falsariga di quanto è stato fatto da Apple con il suo App Store e da Nokia con Ovi, raccogliendo in un solo posto amici, community, intrattenimento e preferiti personali (come musica, giochi, foto e video) di ciascun utente.
Secondo Vodafone Italia, l'intenzione è quella di poter realizzare applicazioni distribuibili attraverso un unico Application Shop e compatibili con una vasta gamma di telefoni, raggiungendo così un'ampia fetta di clientela: una mossa strategica da manuale, contando che, da statistiche, fra cinque anni quasi il 40% degli europei navigherà dal proprio dispositivo mobile.
Inizialmente i servizi offerti tramite Vodafone 360 saranno distinti in tre categorie, che vengono accomunate dalle caratteristiche di interazione e personalizzazione: si partirà con Facebook e Twitter, per arrivare agli applicativi di Instant Messaging come Windows Live Messenger.
Nucleo centrale del sistema sarà la rubrica online, chiamata "Vodafone People", che sincronizza in modo automatico i contatti del telefonino dell'utente, quelli degli amici dei social network e di altri servizi di messaggistica online, come Windows Live Messenger e Google Talk.
Al lancio del servizio saranno inoltre disponibili 1.000 applicazioni, scaricabili tramite il Vodafone Shop ed il servizio sarà inoltre sincronizzato automaticamente tra il telefono ed il PC o Mac.
L'interfaccia utente proprietaria dei telefoni che supportano nativamente Vodafone 360 è basata sulla piattaforma LiMo, basata su Linux.
I primi telefoni che supporteranno questa piattaforma sono dei touchscreen ideati da Samsung: si tratta del Vodafone 360 H1 e del Vodafone 360 M1, anche se si prevede di estendere a molte altre marche e modelli, tra cui già si parla di 4 smartphone Nokia basati su Symbian che usciranno con il servizio Vodafone 360 già precaricato.
Inoltre parte o l'intero servizio Vodafone 360 sarà reso scaricabile su oltre 100 diffusi modelli di telefono cellulare o smartphone già presenti sul mercato.
Vodafone 360 sarà rilasciato entro il 2009 in 8 mercati europei coperti da Vodafone (Italia, Germania, Grecia, Irlanda, Olanda, Portogallo, Spagna e Regno Unito), mentre nel 2010 approderà in altri paesi.
Tra questi India, Turchia, Sud Africa, Nuova Zelanda, Romania, Francia (attraverso il gestore telefonico SFR), Russia (attraverso MTS) e Australia (attraverso Vodafone Hutchison Australia).
Approfondimenti: Sito web Vodafone 360Questo percorso, iniziato alcuni mesi fa in collaborazione con la fondazione di JIL (Joint Innovation Lab), è volto alla realizzazione di uno standard open per lo sviluppo di applicazioni da parte di parner e utenti programmatori in generale sulla falsariga di quanto è stato fatto da Apple con il suo App Store e da Nokia con Ovi, raccogliendo in un solo posto amici, community, intrattenimento e preferiti personali (come musica, giochi, foto e video) di ciascun utente.
Secondo Vodafone Italia, l'intenzione è quella di poter realizzare applicazioni distribuibili attraverso un unico Application Shop e compatibili con una vasta gamma di telefoni, raggiungendo così un'ampia fetta di clientela: una mossa strategica da manuale, contando che, da statistiche, fra cinque anni quasi il 40% degli europei navigherà dal proprio dispositivo mobile.
Inizialmente i servizi offerti tramite Vodafone 360 saranno distinti in tre categorie, che vengono accomunate dalle caratteristiche di interazione e personalizzazione: si partirà con Facebook e Twitter, per arrivare agli applicativi di Instant Messaging come Windows Live Messenger.
Nucleo centrale del sistema sarà la rubrica online, chiamata "Vodafone People", che sincronizza in modo automatico i contatti del telefonino dell'utente, quelli degli amici dei social network e di altri servizi di messaggistica online, come Windows Live Messenger e Google Talk.
Al lancio del servizio saranno inoltre disponibili 1.000 applicazioni, scaricabili tramite il Vodafone Shop ed il servizio sarà inoltre sincronizzato automaticamente tra il telefono ed il PC o Mac.
L'interfaccia utente proprietaria dei telefoni che supportano nativamente Vodafone 360 è basata sulla piattaforma LiMo, basata su Linux.
I primi telefoni che supporteranno questa piattaforma sono dei touchscreen ideati da Samsung: si tratta del Vodafone 360 H1 e del Vodafone 360 M1, anche se si prevede di estendere a molte altre marche e modelli, tra cui già si parla di 4 smartphone Nokia basati su Symbian che usciranno con il servizio Vodafone 360 già precaricato.
Inoltre parte o l'intero servizio Vodafone 360 sarà reso scaricabile su oltre 100 diffusi modelli di telefono cellulare o smartphone già presenti sul mercato.
Vodafone 360 sarà rilasciato entro il 2009 in 8 mercati europei coperti da Vodafone (Italia, Germania, Grecia, Irlanda, Olanda, Portogallo, Spagna e Regno Unito), mentre nel 2010 approderà in altri paesi.
Tra questi India, Turchia, Sud Africa, Nuova Zelanda, Romania, Francia (attraverso il gestore telefonico SFR), Russia (attraverso MTS) e Australia (attraverso Vodafone Hutchison Australia).

Il Samsung Vodafone H1
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"







