In pratica si vuole estendere a tutte le forme di pubblicazione online l'obbligo di rettifica, che al momento riguarda tutte le testate giornalistiche registrate al Tribunale in base alla legge sulla stampa.
Questo quanto sta accadendo in Parlamento, dove con l'approvazione del maxi-emendamento presentato dal Governo sta per diventare legge l'idea di obbligare tutti i possessori di siti informatici a procedere alla rettifica di post, video, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato, entro 48 ore dalla notifica.
Un disegno di legge che va a interessare tutti i siti informatici, dalle pagine web ai blog, fino ai social network come Facebook e MySpace. Non rimangono fuori neanche i newsgroup e forum.
Chiunque potrà contattare via e-mail il gestore di un sito o un blogger, direttamente Google o servizi come YouTube chiedendo di pubblicare una rettifica in testo, video o podcast su quanto pubblicato entro 48 ore.
Di sicuro l'attuazione di questa legge incontrerà svariati ostacoli proprio per le diversificazioni di forma di tutto quello che è informazione in rete.
La difficoltà starà proprio nel tempo di rettifica, laddove al contrario della carta stampata o dei telegiornali che hanno una costanza di pubblicazione, sulla rete il blogger, ad esempio, può non collegarsi anche per molto tempo.
Approfondimenti: Progetto di legge: 1415

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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"










