In questa recensione esamineremo a fondo il 4Geek Streamy MKV, un lettore multimediale “universale”, un network media player con possibilità di accesso ad Internet, sia con cavo che con la tecnologia wireless.Il dispositivo offre la possibilità di diventare un hard disk di rete (vedremo più avanti le caratteristiche), grazie a cui è possibile visualizzare sul televisore di casa le web TV, guardare i video di YouTube e navigare in Internet grazie al browser web integrato: insomma, un prodotto davvero completo e di alta tecnologia.

Cominciamo dal principio. Aperta la confezione si viene subito colpiti dagli accessori messi a disposizione a corredo di Streamy: cavo HDMI, adattatore scart, cavo audio/video RCA, alimentatore, CD-ROM con software e telecomando.
Ma perché acquistare Streamy: solo per la dotazione? Vista la scarsa dotazione di altri prodotti della concorrenza questo potrebbe già di per sé costituire un buon motivo, ma non è certo l’unico. Vediamo i suoi punti di forza allora!

Connettività
Quanto sarebbe bello poter vedere nel salone col nostro TV HDMI 1080p i film che abbiamo sul computer, senza perdere tempo a copiarli su DVD!
Con Streamy questo è possibile! Una volta installato il software trovato nel CD in dotazione, basta impostare le cartelle del nostro hard disk che vogliamo condividere e avviare la funzione server.

Dobbiamo poi collegare Streamy alla nostra TV, esporare il semplice menù, creare la connessione col nostro modem/router (se wireless, altrimenti basta scegliere rete cablata e tutto è automatico) e il gioco è fatto.
L’interazione con l’applicazione è garantita dalla presenza di alcuni grossi pulsanti che consentono di zoomare sulla mappa, richiamare il menu principale o quello relativo alle preferenze di visualizzazione, oppure è possibile gestire tutte le funzioni di Streamy grazie al comodo telecomando in dotazione.
Sul televisore, nell’apposito menù di Streamy, vedremo comparire i contenuti del nostro computer che abbiamo deciso di condividere, il tutto senza la necessità di spostare il PC: tempo impiegato 5 minuti!
Ma ecco un altro scenario d’uso possibile con Streamy: dobbiamo andare a casa di amici e non possiamo portare il PC in cui sono memorizzati i nostri film preferiti: dobbiamo masterizzarli comunque su DVD?
Eh no: Streamy ha la possibilità di montare al suo interno un hard disk SATA da 3,5” (interno) con fino a 1 Terabyte di memoria.
E se non abbiamo a disposizione un hard disk da inserire al suo interno è sufficiente una normalissima ed economica chiavetta USB, una pen drive di dimensioni idonee a contenere il film, e poi connetterla ad una delle due porte USB presenti sul dispositivo (alle porte USB è anche possibile collegare un hard disk esterno).
Caratteristiche uniche e particolari
Il 4geek Streamy si fa apprezzare anche per una serie di caratteristiche tecniche che lo rendono un prodotto particolarmente riuscito.
Tra queste l'uscita HDMI 1080p, che permette di vedere filmati Full HD con risoluzione massima pari a 1980 x 1080 pixel (1080p), una vera e propria goduria per gli occhi.
Anche la connettività USB diventa uno dei punti di forza del prodotto, grazie alla presenza di 2 porte, una frontale e una sul retro dello chassis, che supportano la versione USB 2.0 permettendo un trasferimento dati velocissimo.
Streamy si collega inoltre a Internet in modalità navigazione tramite il browser web integrato, che permette la visione di video da YouTube e l’ascolto e la visione di contenuti audio e video in streaming su protocollo RTSP (Real Time Streaming Protocol), HTTP (Hypertext Transfer Protocol) e MMS (Microsoft Media Server, detto anche NetShow Services).
Non manca la connettività Wi-Fi senza fili, comoda e veloce, che supporta velocità di trasferimento di dati fino a 100 Mbps, sia via cavo che wireless, garantendo una riproduzione dei contenuti multimediali fluida e senza scatti e che vede la presenza di 2 antenne integrate orientabili.
Inoltre è possibile utilizzare l’hard disk eventualmente montato al suo interno come supporto storage di rete, grazie al supporto integrato per Samba, il sistema che consewnte l'interoperabilità tra i sistemi operativi Linux, Unix, Mac OS X e Windows (il firmware di Streamy è basato su Linux).
Vera ciliegina sulla torta è il supporto BitTorrent, grazie a cui Streamy può essere utilizzato per scaricare i torrent dalla rete P2P semplicemente salvando i tracker nell'hard disk interno oppure su una pen drive USB e poi eseguirli dall’interfaccia di Streamy, senza la necessità di usare un PC per scaricare contenuti multimediali.
Caratteristiche estetiche e design
Sappiamo che quando si parla di tecnologia spesso le caratteristiche estetiche contano poco, ma a volte anche l’occhio vuole la sua parte, visto che Streamy dovrà essere inserito in un contesto visibile ai più.
Esteticamente Streamy presenta un design originale ed accattivante: l'intera scocca è costruita in plastica dura ma ben realizzata, mentre sulla parte superiore è presente il coperchio in acciaio di aspetto bello, utile e funzionale, che conferisce al dispositivo un look elegante e tecnologico.
Abbiamo detto "bello" perché è realizzato con acciaio lucidato, caratterizzato da un effetto "specchio" molto bello da vedere, "utile" in quanto fornisce un certo peso a Streamy, evitandone spostamenti se viene toccato per sbaglio un cavo, e "funzionale" poiché la funzione di coperchio è secondaria a quella a cui è preposto, che è quella di "reggi hard disk".
Infatti il nostro hard disk SATA dovrà essere avvitato direttamente alla base del coperchio; inoltre il materiale di realizzazione di questo aiuta la dissipazione del calore prodotto dall'hard disk montato al suo interno, coadiuvato dalle numerose prese per il ricambio dell'aria ricavate nella scocca.


Il display frontale è grande, luminoso e di facile comprensione: navigando nei menù possiamo leggere una breve spiegazione di ciò che stiamo visualizzando su schermo mentre durante la riproduzione il display si divide in due linee sovrapposte, con il titolo del film su quella superiore ed il tempo trascorso indicato su quella inferiore, lievemente più piccola.
Il momento della verità
A questo punto ho effettuato la prova pratica dello Streamy, test su strada che corrisponde al vero momento della verità per questi prodotti.
Premetto che la versione che ho ricevuto per il test montava la versione del firmware 1.16, che ho provveduto prontamente ad aggiornata al firmware 1.19, ma non senza qualche intoppo nel procurarmelo, come vedremo più avanti.
Attacco, collego, configuro e dopo 5 minuti sto guardando un concerto dei Guns N' Roses in HD: qualità impeccabile dell’immagine, audio riprodotto molto bene - anche se, non disponendo di un sistema digitale, mi sono dovuto fermare all’analogico stereo!
Durante i test è capitato che il sistema si bloccasse 4-5 volte: per fortuna avevo letto online come ciò fosse dovuto ad una pecca del firmware 1.15 che poteva essere stata ereditata anche dalla versione 1.16.
Prontamente ho aperto le opzioni di Streamy e ho impartito il comando "Aggiornamento Internet”, ma nulla... ancora blocchi.
Allora mi sono seduto al PC e mi sono connesso al sito ufficiale per scaricare manualmente il nuovo firmware ed effettuare l’update via USB.
La registrazione è alquanto macchinosa in quanto richiede una marea di dati personali, obbligatori da inserire, e nella seconda schermata, la registrazione obbligatoria del prodotto per potersi registrare al sito.
Ebbene sì: per registrare il prodotto e per potersi registrare sul sito avete bisogno di uno scontrino o fattura con data d’acquisto: scomodo!
Non possedendo questi dati, in quanto l'esemplare recensito mi è stato fornito appositamente per il test, ho dato inizio alla mia avventura nel web, alla ricerca del fantastico firmware!
Fortunatamente, dopo un po' di peregrinazioni, ho trovato su una community di supporto a 4Geek un link per effettuare il download del firmware 1.17, che ho scaricato, copiato su una pennetta USB e lanciato per eseguire il facile aggiornamento del firmware.
Alla fine della procedura ho poi cercato di effettuare nuovamente l’aggiornamento online tramite lo stesso Streamy e finalmente ci sono riuscito: firmware versione 1.19 installato!
In una giornata di test non ho riscontrato più nessun problema nella riproduzione dei file, nessun desync immagine/audio e nulla altro da segnalare, ed anche connesso a un monitor per PC con HDMI o a un proiettore Streamy si è dimostrato all’altezza delle aspettative.
[La recensione prosegue nella seconda parte, disponibile qui]


Sul televisore, nell’apposito menù di Streamy, vedremo comparire i contenuti del nostro computer che abbiamo deciso di condividere, il tutto senza la necessità di spostare il PC: tempo impiegato 5 minuti!
Ma ecco un altro scenario d’uso possibile con Streamy: dobbiamo andare a casa di amici e non possiamo portare il PC in cui sono memorizzati i nostri film preferiti: dobbiamo masterizzarli comunque su DVD?
Eh no: Streamy ha la possibilità di montare al suo interno un hard disk SATA da 3,5” (interno) con fino a 1 Terabyte di memoria.
E se non abbiamo a disposizione un hard disk da inserire al suo interno è sufficiente una normalissima ed economica chiavetta USB, una pen drive di dimensioni idonee a contenere il film, e poi connetterla ad una delle due porte USB presenti sul dispositivo (alle porte USB è anche possibile collegare un hard disk esterno).
Caratteristiche uniche e particolari
Il 4geek Streamy si fa apprezzare anche per una serie di caratteristiche tecniche che lo rendono un prodotto particolarmente riuscito.
Tra queste l'uscita HDMI 1080p, che permette di vedere filmati Full HD con risoluzione massima pari a 1980 x 1080 pixel (1080p), una vera e propria goduria per gli occhi.
Anche la connettività USB diventa uno dei punti di forza del prodotto, grazie alla presenza di 2 porte, una frontale e una sul retro dello chassis, che supportano la versione USB 2.0 permettendo un trasferimento dati velocissimo.

Streamy si collega inoltre a Internet in modalità navigazione tramite il browser web integrato, che permette la visione di video da YouTube e l’ascolto e la visione di contenuti audio e video in streaming su protocollo RTSP (Real Time Streaming Protocol), HTTP (Hypertext Transfer Protocol) e MMS (Microsoft Media Server, detto anche NetShow Services).
Non manca la connettività Wi-Fi senza fili, comoda e veloce, che supporta velocità di trasferimento di dati fino a 100 Mbps, sia via cavo che wireless, garantendo una riproduzione dei contenuti multimediali fluida e senza scatti e che vede la presenza di 2 antenne integrate orientabili.

Inoltre è possibile utilizzare l’hard disk eventualmente montato al suo interno come supporto storage di rete, grazie al supporto integrato per Samba, il sistema che consewnte l'interoperabilità tra i sistemi operativi Linux, Unix, Mac OS X e Windows (il firmware di Streamy è basato su Linux).
Vera ciliegina sulla torta è il supporto BitTorrent, grazie a cui Streamy può essere utilizzato per scaricare i torrent dalla rete P2P semplicemente salvando i tracker nell'hard disk interno oppure su una pen drive USB e poi eseguirli dall’interfaccia di Streamy, senza la necessità di usare un PC per scaricare contenuti multimediali.
Caratteristiche estetiche e design
Sappiamo che quando si parla di tecnologia spesso le caratteristiche estetiche contano poco, ma a volte anche l’occhio vuole la sua parte, visto che Streamy dovrà essere inserito in un contesto visibile ai più.
Esteticamente Streamy presenta un design originale ed accattivante: l'intera scocca è costruita in plastica dura ma ben realizzata, mentre sulla parte superiore è presente il coperchio in acciaio di aspetto bello, utile e funzionale, che conferisce al dispositivo un look elegante e tecnologico.
Abbiamo detto "bello" perché è realizzato con acciaio lucidato, caratterizzato da un effetto "specchio" molto bello da vedere, "utile" in quanto fornisce un certo peso a Streamy, evitandone spostamenti se viene toccato per sbaglio un cavo, e "funzionale" poiché la funzione di coperchio è secondaria a quella a cui è preposto, che è quella di "reggi hard disk".
Infatti il nostro hard disk SATA dovrà essere avvitato direttamente alla base del coperchio; inoltre il materiale di realizzazione di questo aiuta la dissipazione del calore prodotto dall'hard disk montato al suo interno, coadiuvato dalle numerose prese per il ricambio dell'aria ricavate nella scocca.



Il display frontale è grande, luminoso e di facile comprensione: navigando nei menù possiamo leggere una breve spiegazione di ciò che stiamo visualizzando su schermo mentre durante la riproduzione il display si divide in due linee sovrapposte, con il titolo del film su quella superiore ed il tempo trascorso indicato su quella inferiore, lievemente più piccola.
Il momento della verità
A questo punto ho effettuato la prova pratica dello Streamy, test su strada che corrisponde al vero momento della verità per questi prodotti.
Premetto che la versione che ho ricevuto per il test montava la versione del firmware 1.16, che ho provveduto prontamente ad aggiornata al firmware 1.19, ma non senza qualche intoppo nel procurarmelo, come vedremo più avanti.
Attacco, collego, configuro e dopo 5 minuti sto guardando un concerto dei Guns N' Roses in HD: qualità impeccabile dell’immagine, audio riprodotto molto bene - anche se, non disponendo di un sistema digitale, mi sono dovuto fermare all’analogico stereo!

Durante i test è capitato che il sistema si bloccasse 4-5 volte: per fortuna avevo letto online come ciò fosse dovuto ad una pecca del firmware 1.15 che poteva essere stata ereditata anche dalla versione 1.16.
Prontamente ho aperto le opzioni di Streamy e ho impartito il comando "Aggiornamento Internet”, ma nulla... ancora blocchi.
Allora mi sono seduto al PC e mi sono connesso al sito ufficiale per scaricare manualmente il nuovo firmware ed effettuare l’update via USB.
La registrazione è alquanto macchinosa in quanto richiede una marea di dati personali, obbligatori da inserire, e nella seconda schermata, la registrazione obbligatoria del prodotto per potersi registrare al sito.
Ebbene sì: per registrare il prodotto e per potersi registrare sul sito avete bisogno di uno scontrino o fattura con data d’acquisto: scomodo!
Non possedendo questi dati, in quanto l'esemplare recensito mi è stato fornito appositamente per il test, ho dato inizio alla mia avventura nel web, alla ricerca del fantastico firmware!
Fortunatamente, dopo un po' di peregrinazioni, ho trovato su una community di supporto a 4Geek un link per effettuare il download del firmware 1.17, che ho scaricato, copiato su una pennetta USB e lanciato per eseguire il facile aggiornamento del firmware.
Alla fine della procedura ho poi cercato di effettuare nuovamente l’aggiornamento online tramite lo stesso Streamy e finalmente ci sono riuscito: firmware versione 1.19 installato!
In una giornata di test non ho riscontrato più nessun problema nella riproduzione dei file, nessun desync immagine/audio e nulla altro da segnalare, ed anche connesso a un monitor per PC con HDMI o a un proiettore Streamy si è dimostrato all’altezza delle aspettative.
[La recensione prosegue nella seconda parte, disponibile qui]
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"






