In Italia Internet è ancora una Rete maschile e settentrionale, dove le aziende imperano, doppiando di fatto le persone fisiche. Sono questi i principali risultati emersi dal rapporto del CNR di Pisa, in occasione del recente Internet Festival 2011, la manifestazione che ha celebrato la rete ed i suoi 25 anni di vita italiana.L'istantanea annuale, scattata dall'Istituto di Informatica e Telematica del CNR e curata dal Dott. Maurizio Martinelli, responsabile servizi Internet, traccia quindi lo status della Rete fino al 31 dicembre 2010.

Lo studio evidenzia infatti che ben il 57,7% dei domini .it sono stati registrati da imprese, mentre solo il 29,6% dalle persone fisiche. A questo seguono i liberi professionisti con una percentuale pari a 5,76% e gli enti no-profit con un 4,48%.
Che la Rete italiana sia appannaggio dei soli uomini è dimostrato da una percentuale altissima, pari all'83,32% dei domini aperti da persone di sesso maschile; di contro, i domini aperti da donne raggiungono solo il 16,68%, con un'età media (senza alcuna distinzione di sesso) che varia tra i 34 e i 41 anni.
Dal punto di vista geografico, lo studio svolto dal CNR, dimostra come il Nord sia la parte del Paese più attiva. Infatti detiene oltre il 54% dei domini .it e 860mila nomi registrati.
Seguono a grande distanza invece Centro e Sud, i quali rispettivamente contano una percentuale di penetrazione pari al 24,20% per il Centro (con 384mila nomi registrati) e 21,64% per il Sud, che conta appena 343mila nomi registrati. Si registra inoltre il primato di Trentino Alto Adige e Lombardia come le due regioni italiane con il più alto rapporto tra domini .it e residenti.
Approfondimenti: Sito web CNR Pisa
Che la Rete italiana sia appannaggio dei soli uomini è dimostrato da una percentuale altissima, pari all'83,32% dei domini aperti da persone di sesso maschile; di contro, i domini aperti da donne raggiungono solo il 16,68%, con un'età media (senza alcuna distinzione di sesso) che varia tra i 34 e i 41 anni.
Dal punto di vista geografico, lo studio svolto dal CNR, dimostra come il Nord sia la parte del Paese più attiva. Infatti detiene oltre il 54% dei domini .it e 860mila nomi registrati.
Seguono a grande distanza invece Centro e Sud, i quali rispettivamente contano una percentuale di penetrazione pari al 24,20% per il Centro (con 384mila nomi registrati) e 21,64% per il Sud, che conta appena 343mila nomi registrati. Si registra inoltre il primato di Trentino Alto Adige e Lombardia come le due regioni italiane con il più alto rapporto tra domini .it e residenti.
Approfondimenti: Sito web CNR Pisa
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"







