Come avevamo scritto alcuni giorni fa, a seguito della presentazione ufficiale avvenuta nei giorni scorsi all'università di Padova il motore di ricerca italiano Volunia è finalmente giunto in fase di Beta privata ad inviti.L'accesso al servizio di navigazione sociale di Massimo Marchiori, consentito ai soli cosiddetti "Power-User", è il primo debutto di questo progetto italiano di fronte ad un pubblico più ampio dei Beta tester interni del primo periodo, ma il motore di ricerca sociale del padre dell'algoritmo HyperSearch non convince ancora del tutto.

Il logo di Volunia si è arricchito in questo periodo della dicitura "Seek & Meet", che indica come questo motore vada al di là della ricerca, ponendosi come strumento sociale che consenta di "cercare e incontrare" utenti con i nostri stessi interessi.
La fase attuale, di Beta testing privato, è partita con un notevole ritardo (si prevedeva l'avvio di questa fase già lo scorso novembre) e ha probabilmente lo scopo di convincere i potenziali investitori della bontà del progetto, che è partito con 2 milioni di euro di capitale.
Purtroppo le prove pratiche non si sono rivelate convincenti poiché attualmente Volunia ha indicizzato soltanto l'1% dei contenuti presenti su Internet e servono altri 7 mesi di lavoro per far raggiungere la piena attività al motore semantico.
Una volta partito al massimo regime Volunia potrebbe rivelarsi l'idea vincente per scardinare lo strapotere di Google nel campo della ricerca, ma al momento è difficile immaginare come sarà dato che quanto è visibile è appena un abbozzo di ciò che verrà.
Oltre al web semantico Volunia consente il dialogo costante tra utenti, i cui avatar compaiono in un'apposita barra al di sopra dell'interfaccia utente, dall'aspetto in verità un po' datato, e che possiamo conoscere sulla base di interessi comuni.
Intanto Marchiori è alla ricerca di nuovi investitori che possano credere nel progetto e far spiccare a Volunia il salto che merita di compiere tra i big di Internet: allo stato attuale il rischio è quello di restare l'eterna "nuova promessa", come spesso accade in Italia.
Approfondimenti: Sito web Volunia
Ti è piaciuto questo articolo? Registrati sul portale per commentarlo oppure discutine nel Forum di discussione.
Per ricevere tutti gli aggiornamenti del sito iscriviti alla newsletter o sottoscrivi il Feed RSS, oppure seguici in tempo reale su Twitter.
| < Prec. | Succ. > |
|---|








Twitter
Myspace
Slashdot
Furl
Yahoo
Spurl
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"







