Quest’anno, oltre al tradizionale regalo di San Valentino da parte del vostro fidanzato o della vostra fidanzata, potreste ricevere qualche dono indesiderato proveniente dal web. L'avvertimento arriva dai laboratori di sicurezza GData dove è stata condotta un’analisi secondo cui, gli utenti, rischiano di essere tempestati di spam nelle loro caselle email. Per gli hacker, infatti, ogni occasione è buona per adescare utenti inesperti e dirottarli su siti manipolati, al fine di estorcere loro dati e/o denaro.Come ha spiegato Ralf Benzmüller, Responsabile dei G Data Security Labs che ha dichiarato: “Per il giorno di San Valentino, ogni anno, il numero complessivo di email di spam subisce un incremento vertiginoso. I criminali scelgono festività come questa per collezionare dati di carte di credito e informazioni personali di ignari utenti. Gli utenti devono fare molta attenzione con le email riguardanti San Valentino cancellandole senza nemmeno leggerle. Anche i link sui social network potrebbero essere pericolosi in quanto collegati a pagine web infettate da malware”.

Ma vediamo quali possono essere alcuni esempi di email spam che potremmo ricevere in questa giornata: alcuni classici non tramontano ed infatti potremmo ricevere una mail da alcuni hacker che, citando Tolstoj, rimandano ad un sito con materiale per adutli. Altri invece potrebbero inviare mail a nome di Apple e noi verremmo reindirizzati su di un sito farmaceutico che vende Viagra; se l'utente acquista da questo sito, non solo non riceverà niente ma perderà anche i dati della carta di credito che verrà clonata.

GData ci avvisa e consiglia a tutti di fare attenzione alle mail che ci arrivano e se vediamo che è una lettera in lingua straniera dobbiamo cancellarla, se è stata inviata da un nostro amico e a noi sembra insolita dobbiamo accertarci che l'abbia inviata veramente lui ed infine, sui social network non premere indistintamente sui vari link che appaiono ma prestare attenzione. Tutto questo contornato da una protezione per gli spam aggiornata.
Fonte: Comunicato stampa GData
Ti è piaciuto questo articolo? Registrati sul portale per commentarlo oppure discutine nel Forum di discussione.
Per ricevere tutti gli aggiornamenti del sito iscriviti alla newsletter o sottoscrivi il Feed RSS, oppure seguici in tempo reale su Twitter.
| < Prec. | Succ. > |
|---|








Twitter
Myspace
Slashdot
Furl
Yahoo
Spurl
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"







