Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, "frequentare" i social network fa bene all'azienda. E non solo. I maggiori estimatori dei social network in azienda sarebbero i manager senior, e non i giovani dipendenti. Questi sono i dati emersi da un'indagine condotta in Europa dalla società di ricerca Millward Brown per conto di Google. I ricercatori hanno intervistato 2700 dipendenti di Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Svezia, con lo specifico obiettivo di delineare lo stato dell’uso degli strumenti social all’interno delle imprese europee, e i risultati hanno evidenziato un atteggiamento positivo sui benefici apportati dai social nella vita aziendale. Abbiamo seguito nei giorni scorsi le diverse alleanze in questo mondo, e abbiamo visto oggi che anche Microsoft si è appena lanciata in questo ambito con So.Cl.

“Siamo passati rapidamente da una società industriale, centrata sulla produzione in serie di beni materiali come automobili e frigoriferi, a una società postindustriale centrata sulla produzione di beni immateriali come servizi, informazioni, simboli, valori, estetica. Ciò comporta il crollo del muro di cinta della vecchia impresa, dove era vietato l’accesso ai non addetti ai lavori" ha commentato il sociologo Domenico De Masi. "Oggi, grazie ai social media, il perimetro dell’azienda coincide con l’area dell’intero pianeta, le pareti di ogni ufficio sono diventate trasparenti e porose, il mercato entra nell’azienda senza che i manager debbano uscire per cercarlo. Inoltre, i social media aumentano la possibilità e l’opportunità del telelavoro, che giova ai lavoratori, ai sindacati, all’impresa e alla città”.
Secondo la ricerca, il 71% dei manager senior intervistati (che sale all'83% in Italia) usa i social network almeno una volta alla settimana, (contro un "misero" 49% dei dipendenti aziendali in ruoli junior). Inoltre, il 75% ritiene che i social siano in grado di influire in modo positivo sulle strategie dell’azienda per la crescita del business.
I manager senior ritengono che l’uso dei social media possa migliorare la produttività del 22%, riducendo di oltre il 25% il tempo dedicato alle email, ai viaggi di lavoro e al reperimento di informazioni, e aumentando la velocità nel prendere decisioni del 26%.
In poche parole, la maggioranza degli intervistati ritiene che i social network rappresentino sempre più un ingrediente fondamentale per il successo delle aziende.
Chi lavora nell'ambito dell'hi-tech e dei social network probabilmente si rallegra dei risultati, ma di fronte a tanto ottimismo "una domanda sorge spontanea": la ricerca non sarà stata un pochino influenzata dal committente?
Approfondimenti: documento di Millward Brown su SlideShare
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"










