Dense di gradite novità sono state queste ore per quanto riguarda il panorama web italiano, che può finalmente tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo di censura.Non è infatti passata alla Camera dei Deputati la norma anti-blog, ovvero l'art. 60 del Ddl n. 2180 (decreto sicurezza), noto ai più come l'emendamento D'Alia, e contestualmente è nato l'Intergruppo Parlamentare 2.0, un comitato bipartisan preposto a vigilare sui temi di Internet e new media.
Vittoria a tutto campo dunque per i blogger, che hanno visto cancellare l'articolo del decreto sicurezza che recitava "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet", un testo che conferiva al Governo poteri ampi quanto pericolosamente poco delimitati.
Questo, infatti, prevedeva la facoltà per il Governo di chiudere, dietro segnalazione della magistratura, i siti web o i forum ospitanti "affermazioni o contenuti che integrino un ampio arco di fattispecie riconducibili all’apologia di reato".
Vaghezza e pericolo di censura "cinese" a parte, il decreto proposto dal senatore D'Alia dell'UDC era stato approvato da una maggioranza schiacciante in Senato per essere fortunatamente cassato da un Parlamento Italiano che per l'occasione è apparso più consapevole che mai del pericolo insito in tale emendamento.
E non finisce qui la presa di coscienza dei parlamentari, che hanno costituito l'Intergruppo Parlamentare 2.0, un organismo nato per volontà di deputatii di diversa appartenenza politica, con l'obiettivo lavorare su temi e regole condivise per il Web 2.0.
12 i promotori del comitato: Roberto Cassinelli (PDL), Paola Concia (PD), Massimiliano Fedriga (Lega Nord), Nicola Formichella (PDL), Sandro Gozi (PD), Beatrice Lorenzin (PDL), Matteo Mecacci (Radicali), Federica Mogherini (PD), Alessia Mosca (PD), Vinicio Peluffo (PD), Vincenzo Vita (PD) e Pierfelice Zazzera (IDV).
L'intergruppo, che ha come principale or
ganismo di comunicazione un proprio blog ufficiale, si occuperà "di conoscere e capire meglio le dimensioni ed i soggetti del mondo 2.0 per arrivare insieme a soluzioni e regole condivise con riferimento ai temi più significativi del web: libertà di espressione, privacy e identità in rete, diritto d’autore, ecc.".Approfondimenti: Scheda Ddl 2180; blog Intergruppo Parlamentare 2.0
Fonte: Repubblica.it e Il Sole 24 Ore

Ti è piaciuto questo articolo? Registrati sul portale per commentarlo oppure discutine nel Forum di discussione.
Per ricevere tutti gli aggiornamenti del sito iscriviti alla newsletter o sottoscrivi il Feed RSS, oppure seguici in tempo reale su Twitter.
| < Prec. | Succ. > |
|---|








Twitter
Myspace
Slashdot
Furl
Yahoo
Spurl
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"







