
Secondo il contratto appena siglato, che durerà fino al 31 dicembre 2012, il sito web di proprietà di Google verserà una quota per l'utilizzo su YouTube della musica dei compositori e degli editori musicali rappresentanti dalla SIAE, senza richiedere alcun pagamento da parte degli utenti.


Il contratto consentirà però a YouTube di inserire anche in Italia annunci pubblicitari all'interno dei video, conseguendo ricavi sia per se stesso sia per i partner del sito.
L'accordo, il cui valore economico resta sconosciuto, soddisfa entrambe le parti: Google in particolare ha a cuore il rispetto dei diritti degli autori, che riceveranno un compenso se la loro musica sarà usata su YouTube, ma vede anche un'opportunità per collaborazioni future con le case discografiche.
Nei mesi scorsi Google ha siglato in vari paesi del mondo (Regno Unito, Irlanda, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Spagna) una serie di accordi per sbloccare una grandissima quantità di filmati, la cui visione era inibita da vertenze sul pagamento delle royalties e questo è un nuovo passo per un'offerta più libera di contenuti online.
Approfondimenti: Sito web Google; sito web SIAE
Fonte: SIAE Edicola
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"










