Tra i prodotti della linea “for Mac” di Targus si annoverano ben due mouse; il primo, il Mouse Senza Fili, è già stato recensito su Hi-Tech Italy qualche tempo fa e ha avuto un buon livello di apprezzamento nella redazione; il secondo è il Mouse Laser Bluetooth di cui ci occupiamo in questo articolo.Anticipiamo subito che l’alto livello qualitativo è stato mantenuto anche in questo prodotto che si differenzia per l’utilizzo dello standard Bluetooth per la connessione con il computer.

Targus Mouse Laser Bluetooth For Mac
Confezione
La confezione è come per tutti i prodotti Targus “for Mac” molto curata ed elegante e riporta anteriormente un’immagine del mouse. Attraverso una chiusura realizzata con del velcro è possibile aprire la scatola “a libro”, rivelando un blister che custodisce il contenuto.

La confezione di vendita del Targus Mouse Laser Bluetooth

La confezione può essere aperta in stile libro
All’interno della scatola troviamo il mouse, due batterie stilo in formato AA, due manuali cartacei e il CD contenente il software per l’utilizzo.

Oltre al mouse fornito di batterie sono presenti anche due manuali e il CD contenente i driver
Analizzando la parte inferiore si nota subito la presenza del sensore di movimento, l’interruttore per l’accensione del dispositivo e, infine, la levetta per l’apertura del vano batterie.
Aspetto estetico
I discorsi e le osservazioni fatte a suo tempo per il Mouse Senza Fili si applicano completamente anche per questo Mouse Laser Bluetooth.
L’estetica è infatti identica e i due mouse si differenziano solamente per il colore della scocca inferiore, più chiara nel caso del primo.

La scocca dal design molto particolare e il Touch Scroll donano un aspetto decisamente hi-tech
Il design del mouse Targus si discosta dall’essenzialità e sinuosità delle linee del Mighty Mouse. Il colore è più scuro e il peso e le dimensioni lo rendono adatto a una mano di maggiori dimensioni.
In relazione al peso ricordiamo che il mouse della Apple può funzionare tranquillamente anche con una sola batteria inserita, cosa che lo rende più leggero e maneggevole; il prodotto in prova necessita invece dell’inserimento di entrambe.
L’aspetto è comunque piacevole alla vista e il Touch Scroll dona al dispositivo di puntamento un forte tocco hi-tech.

Il Mouse Laser Bluetooth di Targus (a sinistra) è di maggiori dimensioni e peso rispetto al Mighty Mouse
Installazione
Per iniziare ad utilizzare il mouse è necessario aprirlo per inserirvi le due batterie AA in dotazione.
Una volta fatto ciò e acceso attraverso la levetta presente sul lato inferiore è possibile passare alla successiva fase di configurazione del dispositivo Bluetooth.
Si tratta di un procedimento semplice e abbastanza rapido, comune a tutte le periferiche che utilizzano questa tipologia di connettività, a cui si accede dalle “Preferenze di Sistema” standard di OS X.

La parte inferiore rivela l’interruttore di accensione, la levetta per l’apertura e il sensore laser
Non appena il mouse viene riconosciuto dal Mac è possibile utilizzarlo immediatamente e personalizzare il funzionamento sempre dal pannello delle preferenze del sistema.
Targus produce comunque un software abbinato ai suoi dispositivi che consente di ottimizzare ulteriormente le proprietà dei tasti laterali.

Il mouse Targus aperto rivela l’alloggio per le batterie; è necessario inserirle entrambe perché funzioni
Utilizzo
Il mouse Targus ha un sensore da ben 1200 DPI di sensibilità che consente di effettuare spostamenti molto precisi; è comunque necessario regolare la velocità di spostamento dalle “Preferenze di Sistema” per evitare di avere un puntatore talmente rapido da diventare difficilmente governabile.
L’utente ha a disposizione ben cinque diversi tasti programmabili: i tasti destro e sinistro, il Touch Scroll cliccabile e i due tasti presenti sul lato sinistra; a parte quelli presenti sul lato, sono tutti completamente indipendenti e possono essere premuti insieme, a differenza di ciò che avviene con il Mighty Mouse che non rileva la pressione dei tasti destro e sinistro quando è contemporanea.
Le “Preferenze di Sistema” consentono la personalizzazione totale delle funzioni associate ai tasti attraverso le sezioni relative a Mouse, Spaces ed Exposè. Nel caso siano stati installati i driver di Targus è possibile utilizzare la sezione relativa per l’assegnazione di ulteriori funzioni ai pulsanti del lato sinistro.

Il pannello delle Preferenze del Mouse Targus...

... consente di personalizzare il funzionamento dei due tasti laterali
Arriviamo infine al Touch Scroll, la tecnologia di Targus per lo scorrimento dei documenti che sostituisce la classica rotellina o la sferetta del Mighty Mouse.
Diciamo subito che si è rivelata sempre molto precisa ed efficiente e risolve alla perfezione il problema dell’accumulo di polvere che si manifesta con la sferetta meccanica del mouse della Apple.
L’accumulo di sporco tra la sfera e i sensori che ne rilevano il movimento rendono la rilevazione dello scorrimento del mouse della casa di Cuperetino scattosa e poco precisa e costringe ad effettuare frequenti operazioni di pulizia.
Quello che però sembra mancare al Touch Scroll è un feedback tattile che soprattutto all’inizio disorienta un po’, ma si tratta di un problema che sparisce in fretta con l’utilizzo e la pratica.
Conclusioni
Se il Mouse Senza Fili era stato considerato un buon prodotto, ci sentiamo di affermare che questo Mouse Laser Bluetooth sia anche superiore.
In questo caso infatti non è necessario dover occupare una porta USB con il ricevitore per il segnale wireless in quanto si utilizza lo standard Bluetooth.
Il funzionamento non ha mai manifestato alcun tipo di problema e i cinque tasti programmabili insieme al Touch Scroll si son dimostrati perfetti per spostarsi tra finestre, applicazioni e all’interno di documenti di grandi dimensioni.
Il Touch Scroll non ha mai mostrato alcuna incertezza e ha funzionato perfettamente per tutta la durata del test. L’unico appunto che ci sentiamo di fare è relativo al tasto laterale anteriore, un po’ scomodo da raggiungere.
Raccomandiamo il mouse Targus soprattutto agli utenti Mac appassionati di videogiochi che apprezzeranno particolarmente l’elevata precisione negli spostamenti, i cinque tasti indipendenti e l’ottimo Touch Scroll.
Se però avete delle mani di dimensioni medie o piccole vi consigliamo di provarlo prima di procedere all’acquisto.
Pro
Sensore ottico da 1200 DPI molto preciso
Touch Scroll affidabile e non soggetto a polvere
Cinque pulsanti programmabili e indipendenti
Dimensioni generose
In relazione al peso ricordiamo che il mouse della Apple può funzionare tranquillamente anche con una sola batteria inserita, cosa che lo rende più leggero e maneggevole; il prodotto in prova necessita invece dell’inserimento di entrambe.
L’aspetto è comunque piacevole alla vista e il Touch Scroll dona al dispositivo di puntamento un forte tocco hi-tech.

Il Mouse Laser Bluetooth di Targus (a sinistra) è di maggiori dimensioni e peso rispetto al Mighty Mouse
Installazione
Per iniziare ad utilizzare il mouse è necessario aprirlo per inserirvi le due batterie AA in dotazione.
Una volta fatto ciò e acceso attraverso la levetta presente sul lato inferiore è possibile passare alla successiva fase di configurazione del dispositivo Bluetooth.
Si tratta di un procedimento semplice e abbastanza rapido, comune a tutte le periferiche che utilizzano questa tipologia di connettività, a cui si accede dalle “Preferenze di Sistema” standard di OS X.

La parte inferiore rivela l’interruttore di accensione, la levetta per l’apertura e il sensore laser
Non appena il mouse viene riconosciuto dal Mac è possibile utilizzarlo immediatamente e personalizzare il funzionamento sempre dal pannello delle preferenze del sistema.
Targus produce comunque un software abbinato ai suoi dispositivi che consente di ottimizzare ulteriormente le proprietà dei tasti laterali.

Il mouse Targus aperto rivela l’alloggio per le batterie; è necessario inserirle entrambe perché funzioni
Utilizzo
Il mouse Targus ha un sensore da ben 1200 DPI di sensibilità che consente di effettuare spostamenti molto precisi; è comunque necessario regolare la velocità di spostamento dalle “Preferenze di Sistema” per evitare di avere un puntatore talmente rapido da diventare difficilmente governabile.
L’utente ha a disposizione ben cinque diversi tasti programmabili: i tasti destro e sinistro, il Touch Scroll cliccabile e i due tasti presenti sul lato sinistra; a parte quelli presenti sul lato, sono tutti completamente indipendenti e possono essere premuti insieme, a differenza di ciò che avviene con il Mighty Mouse che non rileva la pressione dei tasti destro e sinistro quando è contemporanea.
Le “Preferenze di Sistema” consentono la personalizzazione totale delle funzioni associate ai tasti attraverso le sezioni relative a Mouse, Spaces ed Exposè. Nel caso siano stati installati i driver di Targus è possibile utilizzare la sezione relativa per l’assegnazione di ulteriori funzioni ai pulsanti del lato sinistro.

Il pannello delle Preferenze del Mouse Targus...

... consente di personalizzare il funzionamento dei due tasti laterali
Arriviamo infine al Touch Scroll, la tecnologia di Targus per lo scorrimento dei documenti che sostituisce la classica rotellina o la sferetta del Mighty Mouse.
Diciamo subito che si è rivelata sempre molto precisa ed efficiente e risolve alla perfezione il problema dell’accumulo di polvere che si manifesta con la sferetta meccanica del mouse della Apple.
L’accumulo di sporco tra la sfera e i sensori che ne rilevano il movimento rendono la rilevazione dello scorrimento del mouse della casa di Cuperetino scattosa e poco precisa e costringe ad effettuare frequenti operazioni di pulizia.
Quello che però sembra mancare al Touch Scroll è un feedback tattile che soprattutto all’inizio disorienta un po’, ma si tratta di un problema che sparisce in fretta con l’utilizzo e la pratica.
Conclusioni
Se il Mouse Senza Fili era stato considerato un buon prodotto, ci sentiamo di affermare che questo Mouse Laser Bluetooth sia anche superiore.
In questo caso infatti non è necessario dover occupare una porta USB con il ricevitore per il segnale wireless in quanto si utilizza lo standard Bluetooth.
Il funzionamento non ha mai manifestato alcun tipo di problema e i cinque tasti programmabili insieme al Touch Scroll si son dimostrati perfetti per spostarsi tra finestre, applicazioni e all’interno di documenti di grandi dimensioni.
Il Touch Scroll non ha mai mostrato alcuna incertezza e ha funzionato perfettamente per tutta la durata del test. L’unico appunto che ci sentiamo di fare è relativo al tasto laterale anteriore, un po’ scomodo da raggiungere.
Raccomandiamo il mouse Targus soprattutto agli utenti Mac appassionati di videogiochi che apprezzeranno particolarmente l’elevata precisione negli spostamenti, i cinque tasti indipendenti e l’ottimo Touch Scroll.
Se però avete delle mani di dimensioni medie o piccole vi consigliamo di provarlo prima di procedere all’acquisto.
Pro
Sensore ottico da 1200 DPI molto preciso
Touch Scroll affidabile e non soggetto a polvere
Cinque pulsanti programmabili e indipendenti
Dimensioni generose
Contro
Pulsante laterale anteriore scomodo
Dimensioni generose
Scheda
Compatibilità con Mac OS X 10.4 o successivi
Requisiti di sistema personal computer Apple Macintosh con connettività Bluetooth
Produttore Targus
Prezzo € 52,17
Link Targus Mouse Laser Bluetooth for Mac
Contenuto della confezione
2 batterie stilo AA, due manuali cartacei e il CD contenente il software per l’utilizzo
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"Nessuna classe tecnologica è definibile 'hi-tech', e la definizione stessa varia con il passare del tempo, cosa che ha portato gli uffici marketing delle varie aziende a descrivere via via praticamente ogni prodotto come high tech"






